Da questo punto d'osservazione, si gode un panorama bellissimo del giardino.
Alla sinistra della
statua dell'Abbondanza, si vede le mura del Forte di Belvedere.
"Abbondanza" fu cominciato da Giambologna nel 1608 e finita da Pietro Tacca
e Sebastiano Salvini (1636-37). É scolpita in marmo bianco, mentre
il suo covone di grano é in bronzo. La statua ha un retroscena interessante.
Era intesa originalmente come una rappresentazione di Giovanna d'Austria,
moglie del granduca Francesco I, per poi situarla su una colonna nel Piazza
San Marco. Fu trasferita al Giardino nel 1636 per commemorare la prosperitá
della Toscana. Giovanna era molta bassa, si diceva, ed i cortigiani si riferanno
a lei con, "Vostra Bassezza". Francesco non l'amó e invece
fu parziale alla sua amante, Bianca Cappello, una ragazza veneziana nobile
che sposó un fiorentino all'etá di 16 anni. Eventualmente il
granduca e la Signorina Cappello si sposarono.