Il "Giardino del Cavaliere" offre ottime vedute delle colline fiorentine
per quei che si avventurano sul percorso in cima di questa collina. All'inizio
il giardino coltivó piante medicinali; dopo il 1612 era adeguato per
fiori rari, progettato da Giulio Parigi (che progettava anche
l'Anfiteatro). L'edificio, detto il "Casino del Cavaliere", anche é
datato al 1612 e all'inizio era utilizzato da ospitare vasi. Piú tardi,
il cardinale Leopoldo de'Medici lo utilizzó come un luogo per incontri
con letterati e scienzati. É anche qui dove Cosimo III insegnó
francese al suo figlio Giangastone, l'ultimo della dinastia Medicea. Oggi
ospita il Museo delle Porcellane. Il giardino come é oggi fu progettato
nel 1792 da Giuseppe del Rosso. Nel maggio si ammirano qui le bellissime rose,
delle varietá "Banksiae", "Bourbon", e "Tea".