L´originale Palazzo Pitti era un affare piú semplice che quello
é oggi. Poco dopo che Eleonora di Toledo acquistó il palazzo,
Bartolomeo Ammannati, insieme a Niccoló Pericoli ("Tribolo"), cominciarono
il lavoro di trasformazione del palazzo ed il pendio dietro. Ammannati fu
incaricato di ingrandire il palazzo e creare un cortile. Ridisegnó
la facciata e aggiunge le due ale rettangolari che estendono verso il giardino.
Il cortile é considerato il capolavoro di Ammannati e un buon esempio
del manierismo, come le altre parti del Palazzo Pitti. Molti festeggiamenti
e cerimonie della corte Mediceana ebbero luogo qui, compreso una battaglia
navale che volle l´inondazione di tutto il cortile, anche le nozze di
Ferdinando I e Cristina di Lorena nel 1589. Fra le altri grandi opere di Ammannati
sono la grande fontana nella Sala del Cinquecento al Palazzo Vecchio, il progetto
del Ponte di S. Trinitá, la enorma Fontana di Nettuno alla Piazza Signoria,
ed il vestibolo della Biblioteca Laurenziana.